Ugo il pagliaccio

Ugo lavorava al circo da quando aveva quindici anni. Adesso ne compieva cinquanta. In arte si faceva chiamare Rodolfo. In precedenza, per qualche mese subito dopo la fine della scuola primaria, aveva lavorato col padre che gestiva un chiosco di gelati, al parco. La vocazione per fare il pagliaccio gli venne proprio fra un gelatoContinua a leggere “Ugo il pagliaccio”

Il collezionista di argenti (anteprima)

Mi chiamo Augusto Gentilini. Lo ammetto, in vita mia non ho mai guardato una televendita promozionale. I miei argenti li ho sempre comprati in gioielleria, al prezzo che solo gli oggetti preziosi originali possono avere. Anni e anni di acquisti mi avevano consentito di accumulare in casa, come dire, un’arca delle meraviglie; poi, una bruttaContinua a leggere “Il collezionista di argenti (anteprima)”

Magritte – Sopra le sacre tavole del Quirino

Alle undici di quel fatidico 14 ottobre, per l’emozione di salire sopra le tavole calcate nientedimeno che da Eduardo e da Proietti, Jerry Luiss aveva rinunziato a qualsiasi travestimento, si era presentato in borghese, contando solo sulla brillantezza dei suoi pezzi. Era arrivato all’appuntamento con gli esaminatori, tra cui c’era il terribile René Pacciardi, tenendoContinua a leggere “Magritte – Sopra le sacre tavole del Quirino”

Poscunt ursum

Benvenuti ad Adrumeto, oggi Susa, la città-spettacolo dove un imperatore romano fu preso a rape in faccia. Benvenuti ad Adrumeto, qualche anno dopo ciò che capitò a quel cesare che non nomineremo. Durante il principato di Traiano avvenne che il governatore della Mauritania, Giunio Decimo Balbo, si recasse in visita nella vicina provincia d’Africa. GiàContinua a leggere “Poscunt ursum”

Chiamatemi Mental

Voleva impasticcarsi, sì, ma non avvelenarsi. Non uccidersi. Voleva drogarsi, ma con mezzi soft. Drogarsi. Almeno dare l’impressione che potesse riuscirci, prima di tutto a se stesso. Ecco perché aveva pensato bene di cominciare da due scatole di Flavoral, con quel nome così simile ad un colluttorio o ad una soluzione liquida per il malContinua a leggere “Chiamatemi Mental”

Un’avventura di Capitan Findus

Tratto dalla raccolta Ouvertures dei tempi di crisi. “Dopo di noi, il diluvio. Una cosa del genere la disse anche un pingue re francese di metà Settecento, ma si riferiva a sé stesso.” Non aveva mai staccato le labbra dalla pipa. “Quando mai rivedremo mari veramente incontaminati, pesci striati d’argento ma senza il piombo sulContinua a leggere “Un’avventura di Capitan Findus”

Fabrizio d’Arabia

Un racconto semistorico Lo sceicco  Abdel Tariq Noussar ascoltava con somma attenzione, e potremmo dire con religiosa ammirazione, il racconto di uno dei dotti alla sua corte, Ibrahim Khader. Il suo consigliere e braccio destro. <<Eccellenza, sentii raccontare questa storia quando andai in Europa, in quella terra che chiamano Epiro. Dicono che un antico reContinua a leggere “Fabrizio d’Arabia”

Il primo triumvirato

Racconto fantastico Ad un certo momento Nettuno pensò di non essere più in grado di gestire da solo quella grande massa acquea che si estendeva da una parte all’altra del globo, e pensò di associarsi nel governo del mare tre specie di animali marini di cui aveva avuto modo di apprezzare le qualità, non soloContinua a leggere “Il primo triumvirato”

La deviazione

Con questo racconto ho partecipato al concorso Ypsilon Tellers. Non ha avuto fortuna, peccato. “Ormai non c’era più salvezza per me. E come avrebbe potuto essercene? Ero caduto nelle mani dei miliziani coperti di nero, facendo il mio mestiere. Dei miei due colleghi, Federico e Margherita, nessuna traccia da domenica. Dopo tre giorni dalla miaContinua a leggere “La deviazione”