Nella Bibbia, specie nel Vecchio Testamento, che per molti aspetti è coevo ai più antichi testi mesopotamici ed egizi, la narrazione seguita è quella paratattica, in cui i fatti si susseguono secondo un’elementare successione temporale. Nella narrazione sintattica ci sono invece le digressioni sul passato e le prolessi relative al futuro.
Se la Bibbia è il libro dei libri, il motivo è anche questo, che racchiude in sé tutti i generi di letteratura narrativa.
La fantascienza (Apocalisse);
la narrazione storica (Genesi, Esodo, Re, Giudici, Samuele, Atti degli Apostoli, Maccabei);
la narrazione storico-biografica (Giosuè, Sansone, Ester);
la biografia-testimonianza (Vangeli).
Naturalmente non mancano la poesia con i Salmi, la Sapienza e i Profeti e i testi legislativi con i Numeri e il Deuteronomio.









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